LinkedIn per le aziende, guida all'utilizzo dei gruppi

LinkedIn è il social network professionale più efficace per la lead generation B2B, in una ricerca condotta dal Demand Wave è emerso, infatti, che il 92% dei marketers lo utilizza come canale social principale, ma il dato di maggior interesse è che il 49% dei decisori chiave ricorre a questo network per finalità di business.

Avere una pagina aziendale su LinkedIn risulta quindi essere una componente chiave all'interno della propria strategia digital per connettersi con un bacino sempre più ampio di potenziali clienti.

LinkedIn offre però uno strumento molto più performante per creare engagement e trovare nuovi clienti, tuttavia poco sfruttato o conosciuto dalla maggior parte degli utenti: i gruppi.

Vediamo insieme come poter utilizzare al meglio i gruppi di LinkedIn con questa guida.

 

Partecipa ai gruppi 

Prima di prendere parte ai gruppi di LinkedIn, devi assicurarti di aver identificato le tue Buyer Personas, ossia i tuoi clienti ideali. Questo primo passaggio è essenziale per individuare i gruppi a target e capire quali parole chiave utilizzare per trovarli, oltre a poter elaborare la tua strategia di pubblicazione di contenuti mirati, con cui interagire e coinvolgere i membri con i quali desideri entrare in contatto.

Una volta individuato le tue buyer personas, individuato in quali gruppi LinkedIn sarebbe utile entrare a far parte, aver ottenuto l'approvazione per aderire, è tempo di iniziare a partecipare.

 

Crea engagement nei gruppi LinkedIn

Tre sono i motivi principali per cui generalmente si partecipa in un gruppo: 

  1. Il gruppo è rilevante per il tuo business
  2. Nel gruppo sono presenti potenziali clienti con cui si vuole entrare in contatto
  3. Vuoi avere maggiori informazioni o approfondire un determinato argomento.

Indipendentemente dal motivo per il quale aderisci, non devi dimenticare che esiste un galateo al quale ti dovrai attenere per avere maggiori probabilità di successo.

Innanzitutto la comunicazione deve essere bidirezionale, non incentrata esclusivamente alla promozione dei tuoi contenuti o della tua azienda. È importante invece bilanciare la condivisione dei tuoi post con la partecipazione attiva alle discussioni proposte dagli altri membri.

Alcuni consigli:

  • Commenta i post degli altri membri
  • Rispondi alle domande o ai commenti lasciati nei tuoi post
  • Poni domande che non si riferiscano solamente ai tuoi contenuti.

 

Crea un gruppo su LinkedIn

Per rafforzare la tua presenza su LinkedIn, oltre a prendere parte ai gruppi ed interagire con i membri, è consigliato crearne uno proprio.

Per crearlo devi partire da quattro domande basilari:

  1. Chi dovrà farne parte?
  2. Chi non dovrà farne parte?
  3. Cosa distinguerà il mio gruppo dagli altri?
  4. Per quale motivo creo il gruppo?

Sono le quattro linee guida che, oltre ad aiutarti a chiare l'obbiettivo del tuo gruppo, ti offriranno tutte le informazioni necessarie per strutturarlo in maniera ottimale.

 

Crea il titolo

Poni particolare attenzione alla creazione del titolo del tuo gruppo perché da esso ne dipenderà la corretta adesione del tuo target. Il titolo deve essere chiaro, coinciso e in linea con i potenziali clienti che si vuole attrarre, utilizza perciò le giuste keywords.

 

Creare un gruppo aperto o per soli membri?

Ora dovrai decidere se creare per la tua azienda un gruppo aperto o per soli membri, le differenze principali tra le due tipologie sono:

  • i gruppi aperti sono, come suggerisce il termine, accessibili a chiunque, in quanto non richiedono nessun tipo di approvazione, inoltre tutte le discussioni postate saranno visibili a tutti gli iscritti su LinkedIn, saranno indicizzate su Google e quindi reperibili anche sul Web.
  • I gruppi per soli membri (chiusi) sono accessibili solo dopo aver ricevuto l'approvazione del proprietario o degli Admin.

Questi gruppi consentono di avere un maggior controllo sui contenuti pubblicati, impedendone lo Spam, i post non saranno indicizzati da Google e le discussioni saranno visibili solo ai membri.

Il tempo è un altro criterio di scelta tra gruppi aperti o chiusi, infatti, per il primo è richiesto meno tempo da dedicare alle varie approvazioni, in quanto anche un altro membro ha la facoltà di accettare altri membri. Il secondo invece richiede più tempo per la gestione degli iscritti, il controllo dei contenuti e l'eventuale rimozione, il tutto svolto manualmente.

 

Ottimizza la descrizione

Partendo sempre dalle tue Buyer Personas, ottimizza la descrizione del tuo gruppo utilizzando keywords di loro potenziale interesse e a target. Se utilizzi HubSpot identificare e analizzare le keywords sarà un processo semplice grazie al suo tool specifico.

In questo modo il tuo gruppo sarà maggiormente visibile nei motori di ricerca o nella funzione “ricerca gruppo” di LinkedIn.

 

Moderare il gruppo

Per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato è importante mantenere costantemente aggiornato il gruppo, ma soprattutto renderlo un luogo virtuale con un livello di conversazione adeguato, fornendo regole di comportamento da rispettare.

Per moderare il gruppo, LinkedIn mette a disposizione vari ruoli che potrai assegnare ad alcuni dei tuoi membri:

  • Proprietario del gruppo: colui che l'ha creato o a cui è stata trasferita la proprietà e ne ha il controllo totale.
  • Group Manager: ha lo stesso controllo del gruppo come il proprietario, con un'unica differenza: non può né chiudere il gruppo, né trasferirne la proprietà.
  • Moderatore: il suo compito è limitato a monitorare le conversazioni e i commenti, potendoli rimuoverli quando necessario.

Più verrà dedicato tempo alla moderazione, più potrai garantire contenuti rilevanti e di qualità, aumentando credibilità al tuo gruppo.

Stabilisci quindi una tabella di marcia giornaliera o settimanale e assegna i compiti alla squadra designata alla sua gestione.

 

Contenuti

Ora non ti resta che strutturare la tua strategia dei contenuti, ricorda che non dovranno essere esclusivamente autoreferenziali o incentrati sul prodotto/servizio della tua azienda. Bilancia i contenuti pubblicando anche informazioni utili e/o soluzioni provenienti da altre fonti del tuo settore e interagisci con i tuoi membri, poni domande e rispondi ai loro commenti.

Ora hai tutto ciò che ti serve per sfruttare le potenzialità dei gruppi di LinkedIn per migliorare la tua Lead Generation e aumentare la tua base clienti.

 New Call-to-action

Topics: Social Media Marketing, Lead generation