3 strategie da Content Manager di successo

11 December 2017 by Sara Ferrandino

Ormai figura professionale indispensabile per ogni azienda consapevole, il Content Manager ha sulle spalle molte responsabilità in quanto ha il compito di progettare i contenuti di un sito o un blog in ottica di Lead Generation. Deve essere creativo e avere una buona dote organizzativa in quanto è considerato uno Storyteller. Deve cioè saper promuovere e posizionare prodotti e idee online con l’obiettivo di attirare l’attenzione dell’utente in modo tale da riuscire a scatenare la tanto ambita viralità.

Ma per essere davvero un Content Manager di successo, hai bisogno di conoscerne le strategie; io te ne suggerisco 3:

1. Content is King

Slogan ormai trito e ritrito quello di Bill Gates, risalente al 1996 ma sempre attuale e vero. Un Content Manager che vale deve sempre avere come focus primario il contenuto: l’arte del comunicare senza vendere.
La potenza della comunicazione sta nell'attirare potenziali clienti; costruire con loro una relazione che duri nel tempo e creare contenuti di valore che sappiano intrattenere ed educare.

Quindi, l’obiettivo deve essere quello di dare origine a un contenuto di qualità, ottimizzato in ottica SEO, con parole chiave in grassetto, punti elenco per “dare aria” al testo e renderlo scorrevole alla lettura e corredarlo di immagine che lo rappresenti al meglio. È importante che vengano aggiunti link e che sia almeno un testo di 800/1000 parole per poter avere la possibilità di essere indicizzato su Google. Ovviamente il contenuto deve essere redatto in modo tale che possa essere interessante agli occhi del target che vuoi attirare (Buyer Persona) e deve essere coerente con la fase in cui si trova la tua Buyer Persona (Buyer’s Journey): lo stai scrivendo per persone che si stanno iniziando solo a guardare intorno? Lo vuoi scrivere per coloro che hanno bisogno di trovare una soluzione al loro problema? Oppure, stai producendo quel testo perché vuoi che l’utente capisca di cosa tratta l’azienda per la quale lavori?

Pare chiaro che prima ancora di buttar giù le tue idee sulla produzione di un contenuto, devi fissarti un obiettivo preciso.

2. Pianifica i tuoi contenuti sul lungo termine

Per creare contenuti efficaci, un buon Content Manager deve prima di tutto avere un piano a lungo termine. Come fare?

  • Definisci gli obiettivi: è un’attività che permette di avere una visione completa di ciò che devi fare senza sprechi di tempo ed energie. Aiuta l’organizzazione del tuo lavoro senza il rischio di dispersione. Ogni obiettivo deve necessariamente essere specifico, misurabile, verosimile e pertinente. Devi avere le idee chiare restando coi piedi ben saldi a terra; porsi obiettivi troppo grandi, oltre che essere controproducente, minerebbe la tua autostima - anche se a volte sognare fa bene al cuore, non è questo il caso di pensare troppo in grande -. Piuttosto poniti dei piccoli obiettivi perseguibili giorno per giorno: ti aiuteranno a raggiungere quello più grande e importante.
  • Tieni monitorate le tue attività: verificare l’attività può aiutarti a tenere sempre sotto controllo ciò che hai a disposizione e ciò che manca nella tua strategia. In questo modo potrai fare il punto della situazione. Per aiutarti con l’organizzazione, esistono innumerevoli strumenti che possono esser d’aiuto a te ma anche ai tuoi colleghi con il lavoro da svolgere.
  • Identifica il Buyer’s Journey: prima ancora, come già accennato in precedenza, la Buyer Persona. Se non sai a chi rivolgerti come puoi pensare di sviluppare un contenuto efficiente ed efficace? I tuoi contenuti devono essere educativi ma anche interessanti per chi ti legge, in modo tale da poter creare una sorta di “fidelizzazione” dell’utente.

Devi, dunque, avere un documento che tenga traccia di tutto ciò che fai, accompagnato anche da un piano editoriale.

 

3. Raccogli e analizza sempre i frutti del tuo lavoro

Dopo tutta la fatica fatta, devi rendere onore a ciò che hai svolto raccogliendo e analizzando sempre i dati. Aiutano ad aggiustare il tiro quando noti che qualcosa non va o a capire se il tuo lavoro sta avendo il successo meritato.
Non disperare se lungo il tuo cammino troverai ostacoli: servono solo ad arricchire la tua esperienza e a migliorare.

Facendo tutto come dovresti, hai poi l’opportunità di raggiungere il ritorno sull’investimento (ROI) di tutti gli sforzi fatti. Esistono vari metodi per analizzare dati, alcuni tra i più importanti sono:

  • Engagement: i commenti, le condivisioni, ogni tipo di interazione dell’utente con il tuo contenuto è oro. Hai feedback che danno un’idea su cosa è piaciuto di più o di meno, su cosa puoi continuare a lavorare e su cosa, invece, devi proprio lasciar perdere.
  • Lead Generation: il tuo contenuto può generare leads, potenziali clienti. Attiva una campagna e tienine monitorati i risultati. Devi capire se hai generato persone potenzialmente interessate che scaricano i tuoi contenuti oppure se son solo utenti di passaggio.
  • Performance del tuo sito: per capire se la tua strategia sta avendo successo devi tenere sempre controllato il tuo sito per capire se è ben ottimizzato in modo tale che gli utenti non facciano fatica a trovare i tuoi contenuti.
  • Fedeltà del cliente: il valore del tuo cliente è veramente alto. Tieni sotto controllo quanto spesso torna o se consiglia la tua azienda ad altre persone. Il passaparola, per quanto possa sembrare ormai passato, è uno dei bigliettini da visita migliori al mondo.   

Ecco quindi un assaggio delle strategie di un Content Manager di successo.
Vuoi approfondire e migliorare sempre più nel tuo lavoro, stupendo la tua azienda? Non perderti i prossimi articoli… 

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Topics: Inbound Marketing, Lead generation, strategia content manager